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La pazienza del nulla

Autore: Arturo Paoli
Ed. Chiarelettere

“La pazienza del nulla” è un vecchio diario personale in cui Arturo Paoli scava nella profondità dell’anima in un contesto di silenzio e solitudine. Il vuoto del deserto, dallo stesso autore considerato “la cornice del nulla”, ispira a Don Paoli una riflessione profonda sulla fede e sulla Chiesa, di cui lui è uno dei simboli più puri. È nel deserto, inteso “come svuotamento, morte e rinascita, come Gesù quando dice a Nicodemo di rinascere in spirito e verità, come luogo dove non si è forzati a scegliere, non c’è nulla da scegliere, perché lì solo il tempo avviene”, che Arturo Paoli elabora personali teorie sulla vita e i suoi valori più puri, capovolgendo le prospettive comuni e porgendoci la sua ideologia dell’assenza, della solitudine mistica, che esiste solo quando “l’uomo non è più un interlocutore e non c’è più nessuno che lo interpelli”.
Un viaggio in due prospettive, fisico e spirituale, esterno ed interiore, in cui si convive solo con la Bibbia e con nessun altro. Un vecchio diario ritrovato, scritto in uno scatolone di sabbia e polvere che avrebbe avvilito, e infine annientato, qualsiasi uomo, ma non Don Paoli, che in quella situazione ha trovato un coraggio nuovo, quello di sperare ”di incontrare qualcosa che desse senso a quell’esistenza”, trasfuso da un “Cristo che è qui, anche se non si sente”.

Un’esperienza da cui capire che “nulla di umano deve essere distrutto”, che “la morte è un passaggio di fede” e che il bene più prezioso è la libertà, quella considerata da Arturo Paoli “il dono più prezioso ricevuto nel deserto”, quel clima della cui brezza selvaggia e leggera si nutre l’amicizia e che, purtroppo, rappresenta qualcosa di sempre più raro in un mondo fatto di schiavi.
(Giuseppe Ferrara)



Arturo Paoli compirà 100 anni il prossimo novembre. Sacerdote, Giusto tra le Nazioni per aver contribuito a salvare centinaia di ebrei durante la Seconda guerra mondiale, nel 2006 ha ricevuto la Medaglia al valore civile dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Dirigente della Gioventù di Azione cattolica, cappellano sulle navi dei migranti italiani in Argentina, Piccolo fratello di Charles de Foucauld. Dopo il noviziato nel deserto algerino, viene inviato in Sudamerica, dove vivrà per quarantacinque anni. Un testimone di Dio, un maestro di vita.


Aggiunte:  Venerd, 06 Luglio 2012

  



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