IL NOSTRO SITO è IN RIFACIMENTO. CI SCUSIAMO SE ALCUNE PARTI DEL SITO ATTUALE FOSSERE NON ATTIVE. GRAZIE PER LA COMPRENSIONE.
. .
Benvenuto

Mezzanotte e cinque a Bhopal

Leggere il libro di Dominique Lapierre e Javier Moro, "Mezzanotte e cinque a Bhopal" , fa venire i brividi. E' il resoconto dettagliato di oltre 3 anni di indagini su una tragedia che non ha ad oggi un responsabile. Lo si legge come se fosse un thriller, ma è drammaticamente crudo e vero.

La multinazionale americana Union Carbide ottenne nel 1969, dal ministero dell'agricoltura indiano, la licenza per produrre a Bhopal 5000 tonnellate di pesticidi all'anno. In particolare, lo stabilimento si impegnò nella produzione di un nuovo insetticida, conosciuto come Sevin, a base di isocianato di metile, un gas altamente pericoloso, capace di violente reazioni chimiche al semplice contatto con una goccia d'acqua. 
Molte famiglie, bisognose di lavoro, videro la Carbide come l'opportunità per uscire dalla miseria delle bidonville e si trasferirono in prossimità dello stabilimento.
Ma gli impianti così sicuri, tanto decantati dalla Union Carbide, erano stati disattivati. Per risparmiare. Sarebbe costato troppo mantenerli efficienti. Così la catastrofe era prevedibile.

Il libro è una storia vera: 380 pagine di drammi, meschinità, ma anche racconti di amore e solidarietà, di piccoli grandi eroi (come i medici che morirono nel tentativo di rianimare le vittime con la respirazione bocca a bocca). Ci furono 7500 morti per esposizione diretta alla nube tossica, una stima delle vittime da 16.000 a 30.000, oltre 5.000 feriti, 200.000 le persone che riportarono gravi danni alla salute.


Aggiunte:  Domenica, 07 Novembre 2010

  



.

Languages

Englishitaliano

CHI SIAMO

Video - Chi siamo

EVENTI

PERCORSI DI FEDE


UNO SI CHIEDE: PERCHÉ?

Percorsi di fede a fumetti

Fumetto

Fumetto

NEWSLETTER

Per essere aggiornato sulle nostre attività e conoscere sempre meglio Gesù Cristo.

ISCRIVITI QUI

SITI AMICI

.




Questo sito è stato creato con MaxDev