«Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno siederanno a mensa nel regno di Dio gratuitamente». (Vangelo Lc 13,29)
Mentre prosegue l'indecente odissea dei 250 eritrei intrappolati nel deserto libico, fa piacere segnalare un altro modo di rapportarsi con l'umanità. Liberazione racconta «l'esperimento» di Nardò, nel Salento. Centinaia di lavoratori extracomunitari, ingaggiati per la raccolta delle angurie, lavorano in condizioni «umane». Sì, la notizia è questa: alla fine dei loro turni, possono contare «su docce, bagni chimici, e sportelli di consulenza». Il punto di raccolta è una vecchia masseria, ristrutturata grazie ad una legge regionale, cui si è aggiunta una tendopoli, allestita dalla Provincia di Lecce. Il campo di Nardò – scrive Liberazione – non è il paradiso ma non somiglia per nulla ai tanti tuguri in cui sono costretti a vivere migliaia nel Meridione.
(Tratto da la Repubblica, 7 luglio 2010)
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